venerdì 25 luglio 2008

ma il ballo deve essere sensuale o pornografico?

L'altro giorno parlavo con una mia allieva e lei mi ha detto che il bello del ballo latino è esprimere la propria femminilità e a proposito di questo quesito oggi vorrei ampliare un po' il discorso.
In sala si vede ogni giorno ragazze e anche ragazzi che non ballano ma letteralmente fanno l'amore sulla pista.
attenzione io non ho niente contro l'amore, ma penso ci siano tanti altri posti dove farlo,non credo la pista da ballo sia il più indicato.
In effetti ci sta una bella differenza fra una danza sensuale e una pornografica, la prima mette veramente in risalto la femminilità della donna e il maschilismo dell'uomo; l'altra (alle volte arriva anche al ridicolo) sicuramente mette in scena un qualcosa di sporco e sopratutto quella che soffre di più è la femminilità della donna che viene rapportata solo ad una squallida forma di prostituzione.
Altro fattore è lo scambio dei ruoli, alle volte si vedono uomini che si muovono tutti"sculettanti" perchè pensano che il bello del ballo sia far vedere che si muovono le "chiappe", penso non ci sia niente di più sbagliato perchè l'uomo è uomo anche se balla un latino americano e sopratutto l'uomo non deve prendere la scena alla donna.
Io dico sempre questa frase ai miei ballerini; il ballo è come un quadro formato da una tela e da una cornice ebbene l'uomo è la cornice che deve mettere in evidenza la tela. Quindi il compito dell'uomo è di mettere in evidenza non se stesso,bensì la propria ballerina.
Vedete in un ballo devo vedere qualcosa che mi possa piacere ma non solo, che mi susciti delle emozioni e questo a prescindere dalla bellezza del ballo stesso.
Un giorno tanti anni fa,vidi un ballerino in televisione, mi piaceva tantissimo come ballava e anche come metteva in evidenza la sua ballerina, era bello molto bello: poi smise di ballare e la telecamera lo inquadrò da fermo, oddio quanto era brutto sembrava impossibile che fosse la stessa persona che mentre ballava sembrava un dio greco, ecco questa è un'emozione o almeno io la penso così

5 commenti:

L'OMO CON LA BOLLETTA ha detto...

voglio solo dire che vogliko i diritti per la mia foto pubblicata sul blog!!!!!!!!!!!!ciao saluti daniele

L'OMO CON LA BOLLETTA ha detto...

e comunque il ballo deve essere sensuale al limite ma nn pornografico!!!!!!!!!sbaglio????

Anonimo ha detto...

ruggè nn hai pensato di mettere degli sponsor sul blog?

L'OMO CON LA BOLLETTA ha detto...

e po e ora cde daje un 'aggiornata a sto blog visto che l'ultimo post risale al 25luglio e oggi semo l'8 settembre e domani c'e la prima presentazione dei corsi al pinocchio

gianni sac ha detto...

sono nuovo del blog e non ne conosco pertanto le regole implicite create dalla comunità che lo animano. Dunque non conosco il taglio da dare alle riflessioni, proposte, segnalazioni. Frequento il corso di ballo al Pinocchio da tre mesi e potete immaginarvi che razza di ballerino posso essere... comunque se si va a scuola di ballo non si può non chiedersi quale sia il significato che questa attività ludica amatoriale possa o debba avere. Fondamentalmente il ballo, e mi sembra in questo di concordare pienamente con Ruggero deve divertire, indurre al movimento, abituare al coordinamento del corpo. C'è un'altra funzione secondo me che va oltre e cioè la socializzazione: esso crea occasioni per conoscere altra gente.
Quanto alla questione della "pornografia" francamente non riesco a ravvisare nel ballo quei pericoli di manifestazione del maschilismo o della "squallida prostituzione" come vorrebbero definirsi le conturbanti movenze delle ballerine in taluni balli latino-americani (che non so fare peraltro). In alcuni di questi certo la mimica maschile è improntata chiaramente alle primordiali finalità di corteggiamento che tutte le danze hanno avuto sempre in tutti i gruppi umani (certo fatta eccezione per quando avevano significato religioso). Ognuno ha una sensibilità particolare verso queste manifestazioni che dipendono dalla propria provenienza cultura religione e deve essere rispettata . Ricordo quando venti anni fa' prendeva piede la lambada cioè il ballo latino ante litteram. Da un lato ero attratto dalla prorompente sensualità delle ballerine, accentuata dall'effetto "vedo/non vedo" dei loro succinti abiti caraibici dall'altro mi preoccupava la certezza che presto anche le "nostre" donne l'avrebbero ballata iniziando ad esprimere degli stati d'animo e degli stili di vita propri di una femminilità che allora non riuscivo ad accettare. I miei timori non hanno avuto alcun effetto sul "corso della storia": l'uno e gli altri si sono diffusi come ampiamente previsto.
Chiudo dicendo la mia definizione di ballo: esso è uno stato d'animo che si manifesta attraverso movimenti possibilmente armoniosi in accordo con il ritmo di un brano musicale. Non si dovrebbe ballare se il nostro stato d'animo non è esprimibile con l'armonia e la spensieratezza.